Attacco di Renzi a Conte: l’ex premier provocherà una crisi di governo?

Ultimatum di Matteo Renzi: "Non abbiamo negato i pieni poteri a Salvini per darli a lei"

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“Non abbiamo negato i pieni poteri a Salvini per darli a lei“. Così Matteo Renzi risponde al premier Giuseppe Conte, dopo l’informativa sul Coronavirus di quest’ultimo al Senato. Durante il suo intervento, il leader di Italia Viva ha parlato di arresti domiciliari per tutti gli italiani, dopo il nuovo decreto che entrerà in vigore dal 4 maggio.

Un duro attacco, insomma, verso il premier e tutto il governo Pd-5s: “Il suo intervento, presidente Conte, esige risposte in nome della libertà e della verità: gli italiani per l’emergenza sanitaria sono in uno stato che ricorda gli arresti domiciliari. Non ne usciamo con un paternalismo populista o una visione priva di politica. Nessuno le ha chiesto di riaprire tutto, abbiamo chiesto riaperture con gradualità e proporzionalità“.

Ultimatum al governo da Matteo Renzi?

E da fonti di Iv, si è già parlato di un ultimatum al governo. Forse, c’è l’idea di far cadere il Conte II per un nuovo esecutivo a larghe intese? E’ un’ipotesi, visto come conclude l’ex segretario Pd: “C’è una ricostruzione da fare che è devastante e richiederà visione e scelte coraggiose. Dia un occhio in più ai dati dell’Istat o noi non saremo al suo fianco. Se sceglierà la strada del populismo non avrà al suo fianco Italia viva“.

La destra vede poi già aperta una crisi di governo, nella figura di Ignazio La Russa, che dopo le parole di Renzi, fa notare al premier che ha non ha più la maggioranza, come sei Italia Viva avesse già ritirato il suo appoggio alla maggioranza. Attacchi da Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Quest’ultimo, inoltre, ha deciso di occupare l’aula di Palazzo Madama fino a quando non ci saranno proposte “concrete” da parte del Governo.

A cercare di far ragionare le opposizioni è stato Andrea Orlando, il quale ha richiamato alla collaborazione tra maggioranza e minoranza, in modo da votare i prossimi decreti senza la paura di avere o no i numeri per l’approvazione.

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